mercoledì 19 luglio 2017

Celso Albelo debutta con SONY Classical

Il tenore debutta con la prestigiosa etichetta discografica presentando “Íntimamente”, un disco carico di sentimenti, in vendita dal 28 luglio


(© Joan TOMÀS – Fidelio Artist)
Ci sono canzoni che diventano colonna sonora della propria vita: la stessa cosa succede a un cantante lirico come Celso Albelo, uno dei tenori più conosciuti delle ultime decadi, in particolare nel repertorio del bel canto, nonostante le sue passioni non si limitino all’opera. L’artista delle Canarie, forgiatosi negli scenari lirici più importanti del mondo, da Tokio a New York e da Londra a Milano, ha interpretato anche altri repertori convertendoli sempre a pura arte canora.

lunedì 17 luglio 2017

“La battaglia di Legnano”: la trama

La battaglia di Legnano
Tragedia lirica in quattro atti

Musica
Giuseppe Verdi (Le Roncole, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901)

Libretto
Salvatore Cammarano (Napoli, 19 marzo 1801 – Ivi, 17 luglio 1852) dalla tragedia La bataille de Toulouse di Joseph Méry

“La battaglia di Legnano”: la registrazione

La battaglia di Legnano
Tragedia lirica in quattro atti

Musica
Giuseppe Verdi (Le Roncole, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901)

Libretto
Salvatore Cammarano (Napoli, 19 marzo 1801 – Ivi, 17 luglio 1852) dalla tragedia La bataille de Toulouse di Joseph Méry

sabato 15 luglio 2017

“Ernesto A. L. Coop”

da “Il pianoforte a Napoli nell’Ottocento” di Vincenzo Vitale (Napoli, 13 dicembre 1908 – Ivi, 21 luglio 1984)

Ernesto A. L. Coop

Un vecchio album di pezzi pianistici rilegato in tela ed oro. Sulle copertine, tra arabeschi e ghirigori, titoli annuncianti moti dell’animo, fenomeni meteorologici, località turistiche, date fatidiche (L’âme qui rêve. L’imitazione del temporale. La pluie des perles. Sur le lac) e decorazioni floreali che incorniciano zuccherose immagini femminili. Da una di quelle copertine (lucida, fastosa nella sua decorazione policroma) sorride, verginale e vasta, una giovinetta che pare diffonda odor di vaniglia, in contrasto con quello, acre, di muffa, che impregna tutto il volume.

giovedì 13 luglio 2017

Jessica Pratt debutta a Parigi

Il soprano australiano debutterà a Parigi con una “Lucia di Lammermoor” in omaggio a Maria Callas

(Foto di Benjamin Ealovega)
Il timbro luminoso e la tecnica virtuosistica rendono Jessica Pratt una delle interpreti più importanti del repertorio del bel canto romantico. Con uno dei titoli più popolari di questo stile, la donizettiana Lucia di Lammermoor, il soprano australiano debutterà a Parigi inaugurando il 12 settembre la stagione 2017/18 del Théâtre des Champs-Élysées. 

martedì 11 luglio 2017

“Giovanna d’Arco”: la trama

Giovanna d’Arco
Dramma lirico in un prologo e tre atti

Musica
Giuseppe Verdi (Le Roncole, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901)

“Giovanna d’Arco”: il video

Giovanna d’Arco
Dramma lirico in un prologo e tre atti

Musica
Giuseppe Verdi (Le Roncole, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901)

sabato 8 luglio 2017

"Images - 1re série" di Claude Debussy: la registrazione

Nell’esecuzione del pianista Samson Pascal François (Francoforte sul Meno, 18 maggio 1924 – Parigi, 22 ottobre 1970) 

«Toute ma conception de la musique a toujours été plus ou moins sentimentale. Je ne pense pas être porteur de messages, j’aime la musique par amour, tout bêtement et sans me poser de questions». Samson Pascal François

“L’oblio” di Claude Debussy

da Il signor Croche antidilettante

Claude Debussy 
(Saint-Germain-en-Laye, 1862 - Parigi, 1918)
(Foto: last.fm)
Certi morti sono davvero tropo discreti, e aspettano troppo a lungo la malinconica riparazione della gloria postuma. Per sollevare il velo della morte c’è bisogno di mani scrupolose, mentre di solito, le esumazioni sono eseguite da mani maldestre o sospettose, le quali, guidate da un volgare segreto egoismo, lasciano ricadere nell’oblio quei poveri fiori funebri. 




Antonio Vivaldi: cronologia della vita e delle opere

Antonio Lucio Vivaldi
(Venezia, 4 marzo 1678 – Vienna, 28 luglio 1741)


1678 - Il 4 marzo Antonio Lucio Vivaldi nasce a Venezia, da Camilla Cavicchio e Giovanni Battista Vivaldi, primo di otto figli. È battezzato immediatamente dopo la nascita dalla levatrice perché ritenuto “in pericolo di morte”. Le gravi condizioni di salute, definite in una famosa lettera del 16/11/1737 al marchese Guido Bentivoglio d’Aragona come “strettezza di petto”, lo accompagneranno tutta la vita.