mercoledì 22 marzo 2017

"Domenico Scarlatti" di Glenn Gould

Domenico Scarlatti
Napoli, 1685 – Madrid 1757 

(Foto: it.wikipedia.org)
Domenico Scarlatti

Le composizioni tastieristiche di Domenico Scarlatti non furono ovviamente pensate per il pianoforte, ma sono ben pochi i compositori che abbiano dato prova di una padronanza della tastiera altrettanto geniale: forse soltanto Liszt e Prokof’ev possono davvero rivaleggiare con Scarlatti sul terreno del massimo risultato col minimo sforzo.  Inoltre, la sagace sensibilità tattile di Scarlatti fa sì che le sue circa seicento sonate siano trasferibili agli strumenti moderni senza il minimo danno alla loro fisionomia tipicamente clavicembalistica, superando vittoriosamente anche le interpretazioni pianistiche più disinvolte e più indifferenti ai problemi di stile.

"Cinq Nocturnes" di Erik Satie: la registrazione

Nell’interpretazione di  Jean-Joël Barbier (Belfort, 25 marzo 1920 – Parigi, 1° giugno 1994)

lunedì 20 marzo 2017

Riccardo Frizza torna alla Fenice per dirigere Lucia di Lammermoor

Il maestro italiano, tra i più affermati direttori del panorama internazionale, torna a Venezia dopo aver diretto “Norma “alla Lyric Opera di Chicago e “Rigoletto” al Liceu di Barcellona

 Merri Cyr)
Il premiato maestro è uno dei più grandi direttori del repertorio operistico italiano (la stampa lo ha segnalato come “il nuovo direttore di Verdi della sua generazione”) e del bel canto romantico. Ha recentemente diretto Norma, di Bellini, nel corso del mese di febbraio alla Lyric Opera di Chicago, proprio prima di mettersi alla direzione di Rigoletto, di Giuseppe Verdi, sul palco del Gran Teatre del Liceu di Barcellona a marzo e aprile. 

giovedì 16 marzo 2017

A colloquio con… José Miguel Pérez-Sierra

«Penso che non esistano professioni prive di difficoltà: nella nostra ce ne sono alcune, indubbiamente, ma ci sono anche grandi soddisfazioni. Il “peso” più grande da sopportare, per me, è passare buona parte dell’anno lontano della famiglia; la cosa che amo di più, invece, è la musica in sé. È bello viaggiare e conoscere persone meravigliose di tanti posti diversi, ma la musica è il vero motore di tutto. Solo una grande passione può aiutare a superare tutte le difficoltà e gli inconvenienti»

Spagnolo di Madrid, tra i direttori più interessanti della sua generazione, José Miguel Pérez-Sierra continua con successo una carriera internazionale di primo piano. E tra pochi giorni un altro importante debutto lo attende: quello sul podio del Teatro Massimo Bellini di Catania dove tra il 19 e il 26 marzo dirigerà Manon Lescaut di Puccini in una produzione che porta la firma, per la regia, di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi da un allestimento di Pier Francesco Maestrini.

XXXVI premio della critica musicale “Franco Abbiati”

L’Associazione Nazionale Critici Musicali ha reso noti i vincitori del XXXVI Premio della critica musicale. Miglior direttore d’orchestra è Michele Mariotti,  che alla Scala nel 2016 ha diretto “I due Foscari”, miglior cantante Miah Persson protagonista di “The Turn of the Screw”; il “Rosenkavalier “ di Mehta e Kupfer miglior spettacolo del 2016


L’Associazione Nazionale Critici Musicali ha reso noti ieri 15 marzo i nomi dei vincitori del XXXVI premio della critica musicale “Franco Abbiati” per il 2016. 


mercoledì 15 marzo 2017

“Romanze senza parole” di F. Mendelssohn: la registrazione

Le “Romanze senza parole” (Lieder ohne Worte) di Felix Mendelssohn Bartholdy (Amburgo, 1809 – Lipsia 1847), nell’interpretazione di Rena Kyriakou (Candia, 1917 – Atene, 1944)





"Embryons desséchés" di Erik Satie: la registrazione

Nell’interpretazione del pianista Jean-Joël Barbier (Belfort, 25 marzo 1920 – Parigi, 1° giugno 1994)


martedì 14 marzo 2017

Mastroni e l’Accademia dell'Annunciata: “Eloquenza delle forti passioni”

Un percorso tutto haendeliano: questo il programma scelto dal basso milanese Andrea Mastroni per i due concerti che terrà alla fine di marzo con l’Accademia dell’Annunciata diretta da Riccardo Doni


(Foto: Nicola Garzetti)
Dopo i recenti successi come protagonista della prima assoluta di Aquagranda, opera di Filippo Perocco che ha inaugurato la stagione del Gran Teatro La Fenice di Venezia, e con il debutto al MET di New York, Andrea Mastroni torna a Milano per due concerti in collaborazione con l’Accademia dell’Annunciata. 

Dietrich Paredes e Roberto Cominati per “I Pomeriggi Musicali”

Dietrich Paredes, al suo debutto sul podio de I Pomeriggi, e Roberto Cominati saranno i protagonisti del prossimo appuntamento della Stagione 2016-2017 al Teatro Dal Verme, giovedì 16 e sabato 18 marzo

(Foto: Marco Borrelli)

Al Teatro Dal Verme, dopo aver ascoltato il debutto milanese del ventiseienne Alpesh Chauhan sul podio e l’esperienza di Sergej Krylov al violino e alla direzione insieme, è la volta di un nuovo esordio alla guida dei Pomeriggi Musicali, quello di Dietrich Paredes. Venezuelano, Paredes è Direttore Musicale della Caracas Youth Orchestra, una delle orchestre portabandiera di El Sistema, e vanta già collaborazioni con importanti teatri, istituzioni e festival, sia italiani sia europei.

giovedì 9 marzo 2017