domenica 3 luglio 2016

“Il lago dei cigni”: la trama

(Foto: teatroallascala.org)
Il lago dei cigni
Balletto in quattro atti

Coreografia:
1a versione del 1877: Julius Wenzel Reisinger (Praga, 1828 – Berlino, 1892)



Versione definitiva del 1895: Marius Petipa (Marsiglia, 1818 – Gurzuf, Crimea, 1910) e Lev Ivanov (Mosca, 1834 – San Pietroburgo, 1901)

Libretto: Vladimir Petrovic Begičev e Vasil Fedorovič Geltzer dalla fiaba Der geraubte Schleier (Il velo rubato), seguendo il racconto di Jophann Karl August Musäus
Musiche: Pëtr Il'ič Čajkovskij (Kamsko-Votkinsk, 1840 – San Pietroburgo, 1893)


Prima rappresentazione della 1a versione: Mosca, Teatro Bolshoi, 4 marzo 1877 (20 febbraio secondo il calendario giuliano)
Prima rappresentazione della versione definitiva: San Pietroburgo, Teatro Mariinskj, 15 gennaio 1895 17 gennaio

Prologo
La principessa Odette si trova sulla sponda di un lago e raccoglie dei fiori; mentre cerca di prenderne uno bianco, che ha attirato la sua attenzione, viene avvolta da due gigantesche ali. Il mago Rothbart, che vive lì vicino, ha fatto un incantesimo trasformando la giovane in un cigno: soltanto un uomo davvero innamorato di lei e a lei fedele potrà liberarla dal sortilegio e farle riprendere le sembianze umane. 

Atto I
Il principe Siegfried sta festeggiando il suo ventesimo compleanno, nel parco del suo castello, insieme agli amici: Wolfgang, il suo precettore, introduce e presenta gli ospiti. Dopo un po’ arriva la regina madre che lo esorta a scegliere una fidanzata e a farlo tra le fanciulle invitate alla festa prevista per il giorno seguente. Quando la donna va via, ricominciano le danze dei contadini e gli scherzi del buffone di corte. Siegfried, però, non è felice: è pensieroso e sogna il suo amore ideale. Gli amici, tentando di risollevare il suo morale, lo invitano a caccia.

Atto II
Siegfried, andato a caccia con i suoi amici, arriva sulle sponde del lago: qui nota tanti cigni che, in realtà, sono giovani fanciulle trasformate per un incantesimo del mago Rothbart. I cacciatori prendono la mira ma, proprio mentre Siegfried punta un bellissimo cigno bianco, questo si trasforma in una fanciulla e gli racconta la sua storia: confessa di essere la principessa Odette, di aver subito un incantesimo insieme ad altre giovani – incantesimo che le ha trasformate in cigni, permettendo loro di riprendere le sembianze umane soltanto la notte – e che soltanto un uomo davvero innamorato e fedele potrà rompere l’incantesimo. Siegfried promette a Odette di salvarla e la invita alla festa del giorno dopo, quando dovrà scegliere la sua futura sposa. La fanciulla, però, non potrà partecipare: Siegfried le giura, allora, eterno amore e le assicura che non sposerà nessun’altra donna. Nel frattempo è giunta l’alba e le fanciulle sono richiamate nel lago dal mago Rothbart e trasformate nuovamente in cigni: Siegfried si allontana ma mentre va via riesce a raccogliere una piuma di Odette divenuta cigno.

Atto III
Il giorno seguente, nel castello, si tengono i festeggiamenti per il principe Siegfried: quest’ultimo arriva accompagnato dalla regina madre e seguito da 6 fanciulle che aspirano alla mano del giovane. Siegfried, però, rifiuta di scegliere la sua futura sposa. All’improvviso arriva Rothbart con sua figlia Odile, (cigno nero) la quale grazie a un altro incantesimo del padre, ha assunto le identiche sembianze di Odette. Siegfried ha ormai occhi solo per lei e le giura eterno amore dandole la piuma che aveva raccolto al lago. Nel frattempo una serie di danze folkloristiche (ungherese, spagnola napoletana e mazurka) vengono eseguite dalle altre fanciulle. Siegfried felice presenta Odile alla regina madre: il piano di Rothbart è riuscito e quest’ultimo, trasformatosi in una civetta, fugge dal castello. L’oscurità cala sul castello e Siegfried scorge la vera Odette e capisce l’inganno: corre allora fuori dal castello per cercare di raggiungerla.


Atto IV
Odette sta raccontando alle altre fanciulle quello che ha visto al castello, quando giunge Siegfried che le chiede perdono per il tradimento involontario. Rothbart, però, nega per sempre l’amore tra i due giovani togliendo Odette alla vista del principe.

Finali alternativi
1.   Una tempesta, provocata dal mago Rothbart, si abbatte sul lago che inghiotte i due giovani amanti: una volta passata la bufera Siegfried e Odette sono finalmente uniti per sempre in un’apoteosi celeste.
2. Rothbart, sotto le sembianze di un gufo, vola sul lago: Siegfried si trafigge e il gufo cade morto. Il lago svanisce e compare un regno subacqueo dove Ninfe e Naiadi accolgono i due giovani innamorati per l’eternità.
3.  Siegfried combatte contro Rothbart ma ha la peggio: il mago minaccia Odette di uccidere il principe, se lui non acconsente alle nozze con Odile. Siegfried per amore di Odette prende la spada di Rothbart e si uccide. Il suo amore rompe l’incantesimo, Odette da cigno ritorna fanciulla, Siegfried torna in vita e i due giovani possono vivere il loro amore.
4.   Odette, costretta a rimanere un cigno per l’eternità, decide di suicidarsi gettandosi da una rupe: Siegfried decide di fare lo stesso. Il sacrificio d’amore dei due giovani sconfigge il potere di Rothbart e, al sorgere dell’alba, le anime dei due amanti si riuniscono in un’apoteosi celeste.
5.   Il principe implora Odette di perdonarlo, rendendosi disponibile a morire con lei pur di rompere l'incantesimo. Appare allora Rothbarth che dà inizio a un duello col principe in cui il malvagio viene sconfitto, ponendo fine al suo sortilegio.


Struttura del balletto 

Atto I 

Introduzione: Moderato assai - Allegro non troppo - Tempo I
No. 1 Scène: Allegro giusto
No. 2 Valse: Tempo di valse
No. 3 Scène: Allegro moderato
No. 4 Pas de trois
I. Intrada: Allegro
II. Andante sostenuto
III. Allegro semplice - Presto
IV. Moderato
V. Allegro
VI. Coda: Allegro vivace
No. 5 Pas de deux
I. Tempo di valse ma non troppo vivo, quasi moderato
II. Andante - Allegro
III. Tempo di valse
IV. Coda: Allegro molto vivace
No. 6 Pas d’action: Andantino quasi moderato - Allegro
No. 7 Sujet
No. 8 Danse des coupes: Tempo di polacca
No. 9 Finale: Sujet: Andante

Atto II 

No. 10 Scène: Moderato
No. 11 Scène: Allegro moderato - Moderato - Allegro vivo
No. 12 Scène: Allegro - Moderato assai quasi andante
No. 13 Danses des cygnes
I. Tempo di valse
II. Moderato assai
III. Tempo di valse
IV. Allegro moderato
V. Pas d'action: Andante - Andante non troppo - Tempo I - Allegro
VI. Tempo di valse
VII. Coda: Allegro vivo
No. 14 Scène: Moderato

Atto III 

No. 15 Scène: Allegro giusto
No. 16 Danses du corps de ballet et des nains: Moderato assai - Allegro vivo
No. 17 La sortie des invités et la valse: Allegro - Tempo di valse
No. 18 Scène: Allegro - Allegro giusto
No. 19 Pas de six. Intrada: Moderato assai
Var. I. Allegro
Var. II. Andante con moto
Var. III. Moderato
Var. IV. Allegro
Var. V. Moderato - Allegro simplice
Coda: Allegro molto
Appendix I. (19a) Pas de deux. Intrada: Moderato - Andante
Var. I. Allegro moderato
Var. II. Allegro
Coda: Allegro molto vivace
No. 20 Danse hongroise. Czardas: Moderato assai - Allegro moderato - Vivace
Appendix II. (20a) Danse russe: Moderato - Andante simplice - Allegro vivo - Presto
No. 21 Danse espagnole: Allegro non troppo (Tempo di bolero)
No. 22 Danse napolitaine: Allegro moderato - Andantino quasi moderato - Presto
No. 23 Mazurka: Tempo di mazurka
No. 24 Scène: Allegro - Valse - Allegro vivo
AttoIV
No. 25 Entr’acte: Moderato
No. 26 Scène: Allegro non troppo
No. 27 Danses des petits cygnes: Moderato
No. 28 Scène: Allegro agitato - Molto meno mosso - Allegro vivace
No. 29 Scène finale: Andante - Allegro agitato - Alla breve. Moderato e maestoso - Moderato

Adriana Benignetti