mercoledì 11 dicembre 2013

Radu Lupu e Antonio Pappano all’Auditorium Parco della Musica

Da sabato 14 a martedì 17 dicembre, il grande pianista sarà diretto, per la prima volta, da Antonio Pappano

 

«È la prima volta che dirigo il Radu Lupu. Per me è uno tra i pianisti più straordinari, lo definirei il poeta della tastiera e sono davvero emozionato all’idea di affrontare con un musicista del suo calibro una perla della letteratura musicale di tutti i tempi come il K 488 di Mozart». Antonio Pappano


Un attesissimo ritorno quello di Radu Lupu a Santa Cecilia, sabato 14 dicembre ore 18.00 (e in replica lunedì 16 ore 20.30 e martedì 17 ore 19.30). Un ritorno che, allo stesso tempo, segna anche un “debutto”: sarà la prima collaborazione, infatti, quella tra il celebre pianista, alle cui preziose mani è affidato il Concerto per pianoforte n. 23 K 488 di Mozart  e Antonio Pappano.

Ad aprire il concerto Pappano, alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia proporrà la Sinfonia da Requiem (1939) di Britten e, nella seconda parte della serata, la Sinfonia n. 1 in do minore op. 68 di Johannes Brahms.

Radu Lupu è nato in Romania e ha iniziato gli studi di pianoforte all’età di 6 anni, con Lia Busuioceanu, debuttando in pubblico a soli 12 anni con un programma di musiche da lui stesso composte. Per diversi anni ha continuato gli studi con Florica Muzicescu e Cella Delavrancea aggiudicandosi nel 1961 una borsa di studio per il Conservatorio di Mosca, dove ha studiato con Galina Eghyazarova, Heinrich Neuhaus e, pių tardi, con Stanislav Neuhaus. Č vincitore di tre importanti concorsi: Van Cliburn (1966), Enescu International (1967) e il Concorso di Leeds (1969). Radu Lupu suona regolarmente con le più importanti orchestre internazionali: i Berliner Philharmoniker con cui, nel 1978, ha debuttato al Festival di Salisburgo sotto la direzione di Herbert von Karajan, con i Wiener Philharmoniker con cui ha inaugurato il Festival di Salisburgo 1986 sotto la direzione di Riccardo Muti, con la Royal Concertgebouw Orchestra, con le maggiori orchestre londinesi e tutte le grandi orchestre americane. I suoi primi importanti concerti negli Stati Uniti risalgono al 1972 con la Cleveland Orchestra diretta da Daniel Barenboim a New York e con la Chicago Symphony Orchestra diretta da Carlo Maria Giulini. È stato inoltre ospite dei maggiori Festival come Salisburgo e Lucerna. Le sue incisioni discografiche per Decca includono i Concerti per pianoforte di Beethoven, il Concerto n. 1 di Brahms, i Concerti di Grieg e di Schumann, l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Mozart con Szymon Goldberg, le Sonate per violino e pianoforte di Debussy e di Franck con Kyung-Wha Chung e opere per pianoforte solo di Beethoven, Brahms, Schumann e Schubert. Nel 1995 ha vinto due premi nella categoria “Best Instrumental Record of the Year”: un Grammy per le Sonate D. 664 D. 960 di Schubert e un Premio Edison per KinderszenenKreisleriana Humoresque di Schumann. Ha inciso due dischi con Murray Perahia (CBS), due album di Lieder di Schubert con Barbara Hendricks (Emi) e brani di Schubert a quattro mani con Daniel Barenboim (Teldec). Nel 2006 Radu Lupu ha ricevuto il Premio Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli e, dopo il riconoscimento del 1989, per la seconda volta il Premio Abbiati per le sue interpretazioni di Schumann.
Radu Lupu è ospite abituale dei concerti di Santa Cecilia.

Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia, Roma
Sabato 14 dicembre ore 18.00
Lunedì 16 dicembre ore 20.30 
Martedì 17 dicembre ore 19.30
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Antonio Pappano direttore
Radu Lupu pianoforte

Britten            Sinfonia da Requiem
Mozart           Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 K488
Brahms          Sinfonia n. 1

Biglietti da 19 a 52 euro
Per informazioni: 068082058

Adriana Benignetti