lunedì 23 novembre 2015

Pehlivanian e l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento al Dal Verme

Giovedì 26 e sabato 28 novembre, per la 71ª Stagione Sinfonica dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, il gradito ritorno dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento guidata da George Pehlivanian. In programma musiche di Stravinskij, Varèse e Brahms



Al Teatro Dal Verme di Milano, nell’ambito della 71ª Stagione Sinfonica dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, torna una gradita presenza: l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Da anni sodale dei Pomeriggi, la formazione altoatesina allieterà, come ogni stagione, il pubblico della sala di via San Giovanni sul Muro con un programma ricercato e originale.


Il concerto inizierà con Apollon musagète di Stravinskij, che chiamerà la fantasia del pubblico a immaginare il balletto che le muse regalano ad Apollo per guadagnarsi la sua predilezione. Si prosegue poi con Octandre di Varèse, una rarità nel catalogo del compositore, perché una delle poche opere in cui non utilizza strumenti a percussione ma esclusivamente fiati sorretti e accompagnati da un contrabbasso.

Al termine del programma l’orchestra si ricongiungerà per eseguire uno dei capolavori sinfonici più amati dal pubblico: la Quarta sinfonia di Brahms. Sul podio a dirigere la compagine di Bolzano e Trento sarà George Pehlivanian; origini libanesi, statunitense di adozione e cittadino del Mondo, Pehlivanian è un direttore eclettico ed esperto.  

Americano d'adozione, George Pehlivanian si è trasferito con la sua famiglia a Los Angeles nel 1975, dove ha studiato direzione d'orchestra con Pierre Boulez, Lorin Maazel e Ferdinand Leitner. Si è imposto all'attenzione internazionale conseguendo a soli a 27 anni il Primo premio al Concorso internazionale per Direttori d'orchestra di Besancon, primo artista americano in assoluto ad aggiudicarsi un riconoscimento di siffatto prestigio. A partire da quel momento, Pehlivanian ha definitivamente consolidato la propria fama imponendosi come uno dei direttori più coinvolgenti della propria generazione. Ha debuttato alla Long Beach Opera di Los Angeles con la direzione di Carmen e in seguito, su invito di Valery Gergiev, ha diretto Traviata all'Opera del Kirov di San Pietroburgo. A partire dal 2005 ricopre il ruolo di Direttore artistico e musicale dell'Orchestra Filarmonica Slovena, primo straniero a ottenere questa nomina. Successivamente, è stato nominato Primo Direttore Ospite della Deutsche Staatsphlharmonie Rheinland-Pfalz e, ancora, Direttore Stabile dell'Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, affiancando al contempo prestigiose collaborazioni con la Israel Philharmonic Orchestra. Ha ricoperto inoltre l'incarico di Primo Direttore Ospite presso la Residentie Orkest dell'Aja tra il 1996 ed il 1999 e della Wiener KammerOrchester tra il 1996 ed il 2000, esprimendosi parallelamente con il medesimo impegno e con il medesimo successo alla guida delle più famose orchestre europee ed americane. Notevoli sono le collaborazioni in ambito italiano: ha diretto l'Orchestra Filarmonica della Scala di Milano, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, l'Orchestra Nazionale della Rai dl Torino, l'Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. Ha inoltre preso parte a prestigiosi festival, tra cui il Festival dei Maggio Musicale Fiorentino, il Festival Verdi di Parma, e il Ravenna Festival. Tra le più recenti esperienze, Pehlivanian, nell'estate 2008 al Festival di Ljubljana, ha diretto l'Elektra di Strauss e il concerto di chiusura con la Israel Philharmonic. Di rilievo le sue collaborazioni con solisti di prestigio internazionale: Maxim Vengerov, Isabelle Faust, Sergej Krilov, Anne Akiko Meyers, Evelyn Glennie. Ha inciso per Virgin Classics/Emi con l'Orchestre Philharmonique di Monte Carlo, la prima incisione di musiche di Zukov per la Chandos con la Residentle Orkest den Hague; il suo curriculum conta anche un'incisione con la London Philharmonic per la BMG, una registrazione monografica dedicata a Rodrigo con l'Orquesta Nacional de Espana per Studio SM, l'integrale delle opere di Liszt per pianoforte e orchestra con Louis Lortie, ancora con la Residentie Orkest den Hague per la Chandos. Attualmente Pehlivanian vive tra Los Angeles, Parigi e Lubiana.

Costituitasi nel 1960 per iniziativa delle Province e dei Comuni di Trento e Bolzano, l’Orchestra Haydn è stata ospite dei principali sodalizi concertistici italiani e ha preso parte a numerosi festival, esibendosi in vari stati europei, negli usa e in Giappone. Nel corso di oltre cinquant’anni di attività l’Orchestra si è fatta interprete di un ampio catalogo di opere che ha spaziato in tutti i generi musicali, dal Barocco fino ai compositori contemporanei.  In più occasioni autori come Dallapiccola, Nono, Berio, Donatoni, Battistelli e D’Amico le hanno affidato lavori in prima esecuzione assoluta. Attenta alla valorizzazione di un repertorio spesso trascurato, l’Orchestra Haydn si è fatta promotrice anche della riscoperta di preziosi manoscritti, come il Dixit Dominus di Cimarosa, oppure la Messe solennelle di Berlioz, proposta nel 2002 in prima esecuzione moderna italiana. Innumerevoli le presenze di grandi artisti alla guida della formazione sinfonica del Trentino-Alto Adige, sul cui podio sono saliti fra gli altri Riccardo Chailly, Eliahu Inbal, Alain Lombard, Jesús López-Cobos, Sir Neville Marriner, Riccardo Muti, Daniel Oren, José Serebrier e Alberto Zedda. Come direttori stabili si sono avvicendati, dopo il fondatore Antonio Pedrotti, Hermann Michael, Alun Francis, Christian Mandeal e Ola Rudner. Dal 2003 al 2012 ne è stato direttore artistico Gustav Kuhn. Sotto la sua direzione l’Orchestra ha eseguito nella stagione 2006/2007 tutte le Sinfonie di Brahms e nella stagione 2005/2006 le nove Sinfonie di Beethoven, riproposte nel dicembre 2007 al Mozarteum di Salisburgo e accolte da un grande successo di pubblico e di critica. Dal 2006 al 2009 l’Orchestra Haydn ha preso parte al Rossini Opera Festival di Pesaro, partecipando alle seguenti produzioni: L’equivoco stravagante, La scala di seta, Il turco in Italia, Torvaldo e Dorliska, La gazza ladra (premio Diapason d’or e premio quale migliore dvd del 2008 della rivista “Musica e Dischi”), Maometto II, Il viaggio a Reims, Edipo a Colono e Le nozze di Teti e di Peleo. Nel settembre 2008 l’Orchestra ha inaugurato a Perugia la LXIII edizione della Sagra Musicale Umbra proponendo la Missa solemnis di Beethoven sotto la direzione di Gustav Kuhn. In collaborazione con il Rossini Opera Festival la Haydn ha presentato nel novembre 2008, alla Biwako Hall di Otsu e alla Bunkamura Orchard Hall di Tokyo, un concerto sinfonico, l’Otello e il Maometto II (premio per il migliore spettacolo dal vivo del 2008 nella categoria artisti stranieri assegnato dal Pen Club Japan), diretti da Gustav Kuhn e Alberto Zedda. Nel dicembre 2008 l’Orchestra è tornata nuovamente a esibirsi al Mozarteum di Salisburgo, dove ha eseguito le quattro Sinfonie di Brahms, la Missa solemnis e la Nona Sinfonia di Beethoven; sul podio Gustav Kuhn. Nel 2009, l’Orchestra Haydn è stata protagonista assieme all’Orchestra Mozart dell’esecuzione della Settima Sinfonia di Anton Bruckner, proposta in due memorabili concerti a Bolzano e Bologna, sotto la direzione di Claudio Abbado, che aveva già diretto l’Orchestra di Bolzano e Trento nel 1962. Numerose le registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI; ampio il catalogo di CD e DVD realizzati per Agorá, Arts, Camerata, col legno, Concerto, cpo, Dynamic, Multigram, Naxos, Opus Arte, rca, Universal, vmc Classic e Zecchini. Da marzo 2013 Daniele Spini è responsabile della progettazione artistica dell’Orchestra Haydn.

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano

Giovedì 26 novembre ore 21.00
Sabato 28 novembre ore 17.00

Direttore: George Pehlivanian
Orchestra Haydn di Bolzano e Trento

Stravinskij
Apollon musagète, per orchestra d'archi
Varèse
Octandre, per ottavino e flauto, clarinetto e clarinetto in mi bemolle, corno, fagotto, tromba, trombone e contrabbasso
Brahms
Sinfonia n. 4 in mi minore, op. 98

BIGLIETTI
Interi
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita
Balconata: € 10,50 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass.
Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita
Balconata € 8,50 + prevendita

Biglietteria TicketOne
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

Biglietteria on-line: www.ticketone.it

(comunicato stampa)