mercoledì 29 giugno 2016

Antonio Vivaldi: cronologia della vita e delle opere

Antonio Lucio Vivaldi
(Venezia, 4 marzo 1678 – Vienna, 28 luglio 1741)


1678 - Il 4 marzo Antonio Lucio Vivaldi nasce a Venezia, da Camilla Cavicchio e Giovanni Battista Vivaldi, primo di otto figli. È battezzato immediatamente dopo la nascita dalla levatrice perché ritenuto “in pericolo di morte”. Le gravi condizioni di salute, definite in una famosa lettera del 16/11/1737 al marchese Guido Bentivoglio d’Aragona come “strettezza di petto”, lo accompagneranno tutta la vita.


1688 - Il giovane Antonio è indirizzato verso la vita ecclesiastica.

1693 - Il 18 settembre riceve la Tonsura per mano del Patriarca di Venezia Cardinal Badoaro.

1696  - È violinista soprannumerario durante le funzioni natalizie presso la cappella della Basilica di San Marco.

1700 - Riceve il diaconato.

1703 - Il 23 marzo è ordinato sacerdote ed è soprannominato il Prete Rosso per il colore della sua capigliatura. Il 1° dicembre inizia la collaborazione con l’Ospedale della Pietà, come maestro di violino; questo rapporto professionale, con varie interruzioni e cambiamenti, durerà fino al 1740.

1704 - Ottiene la dispensa dalla celebrazione della Santa Messa per motivi di salute. In agosto aggiunge, presso l’Ospedale della Pietà, anche il ruolo di maestro di viola all’inglese.

1705 - È pubblicata la prima raccolta di Vivaldi, l’Opus 1 comprendente dodici sonate a tre e dedicata al nobile Annibale Gambara.

1709 - Il consiglio direttivo dell’Ospedale della Pietà vota la revoca dell’incarico a Vivaldi. Il compositore esercita la libera professione di musicista; è pubblicata una seconda raccolta di 12 sonate per violino e basso continuo (Opus 2), dedicate a Federico IV di Danimarca.

1711 - È riassunto alla Pietà. Ad Amsterdam viene pubblicato L’estro armonico (Opus 3), dedicato a Ferdinando III di Toscana.

1713 - Diviene il responsabile per l’attività musicale dell’Ospedale. In maggio, presso il Teatro delle Grazie di Vicenza, è rappresentato il primo lavoro teatrale di Vivaldi Ottone in Villa (RV 729).

1714 - È nominato compositore e impresario al Teatro Sant’Angelo di Venezia; compone La stravaganza (Opus 4), una raccolta di concerti per violino solista e archi e la sua seconda opera Orlando finto pazzo (RV 727).
1716 - Diviene maestro de’ concerti. Compone la Juditha triumphans (RV 644), L’incoronazione di Dario (RV 719) e La costanza trionfante degl’amori e de gl’odii (RV 706).

1718-21 - Il compositore ottiene il prestigioso incarico di maestro di cappella da camera alla corte del principe Filippo di Assia-Darmstadt, governatore di Mantova. In questi anni conosce Anna Girò, una giovane cantante che diviene sua studentessa, protetta e poi prima donna.

1721-22 - Vivaldi è a Milano dove presenta il suo dramma pastorale La Silvia (RV 734) e l’oratorio L’adorazione delli tre re magi al bambino Gesù (RV 645).

1722 - Il compositore si reca a Roma, invitato da papa Benedetto XIII.

1725 - Ritorna a Venezia e scrive Le quattro stagioni, quattro concerti per violino, pubblicati ad Amsterdam da Michel-Charles Le Cène, come i primi di una raccolta di dodici, Il cimento dell’armonia e dell’inventione (Opus 8), dedicata al conte Morzin.

1730 - Viaggia con il padre verso Vienna e Praga.

1740 - Si trasferisce a Vienna, con la speranza di diventare compositore di corte, ma in ottobre Carlo VI muore e inizia la guerra di successione austriaca.

1741. Il 28 luglio Antonio Vivaldi muore a Vienna, in povertà, per “infiammazione interna”. Il registro mortuario del Duomo di Santo Stefano annota così la certificazione della morte: «Il molto Reverendo Sig. Antonio Vivaldi, prete secolare, nella casa della famiglia Satler, presso la porta di Carinzia. (Sepolto) nel cimitero dell’Ospedale, piccolo rintocco funebre.»

Adriana Benignetti