venerdì 27 febbraio 2015

Il ritorno di Mikhail Pletnev a Santa Cecilia

Sabato 28 febbraio alle ore 20.30, l’acclamato pianista tornerà sul palco di Santa Cecilia, dopo una lunga assenza. In programma musiche di Beethoven e Skrjabin

Un ritorno molto atteso quello di Mikhail Pletnev sul palcoscenico dei concerti dell’Accademia di Santa Cecilia (sabato 28 febbraio ore 20.30 – Sala Santa Cecilia) da cui è assente dal 2006 come direttore d’orchestra e dal 2005 come pianista, veste in cui si era rivelato vincendo il Concorso Čajkovskij nel 1978 a ventidue anni; ed è un ritorno significativo perché Pletnev è ritenuto uno dei maggiori pianisti viventi. In questo recital proporrà la Sonata n. 10 op. 14 n. 2 e la Sonata n. 17 op. 31 n. 2 “La Tempesta” di Beethoven e l’intero ciclo dei 24 Preludi op. 11 di Skrjabin, ispirati all'analogo ciclo chopiniano, costituendo, così, un omaggio anticipato al compositore russo di cui si celebra, nel 2015, il centenario della scomparsa.


Mikhail Pletnev è un pianista acclamato, direttore d’orchestra richiestissimo, compositore raffinato e artista dalla forte personalità che, tuttavia, sfugge a qualsiasi categorizzazione. Nato nel 1957 ad Archangelsk, in Russia, già dalla prima infanzia ha dimostrato di essere in possesso di uno straordinario talento, all’età di tredici anni ha iniziato a studiare al Conservatorio di Mosca. Sempre nella capitale sovietica, nel 1978 ha vinto la Medaglia d’Oro al Concorso Internazionale Čajkovskij. Da allora ha cominciato a esibirsi come solista e ha collaborato con le più prestigiose orchestre internazionali e con i più importanti direttori d’orchestra. Nel 1989, grazie all’appoggio dell’allora presidente sovietico Mikhail Gorbachov, ha ottenuto l’autorizzazione a fondare la prima orchestra russa a finanziamento privato, la Russian National Orchestra (RNO), che oggi è considerata una delle migliori orchestre del mondo. Inoltre, la RNO durante ogni stagione è protagonista di numerose tournée in Europa, America e Asia sotto la guida di Mikhail Pletnev o di prestigiosi Direttori Ospiti. Nel 1996 si è esibita in occasione del concerto d’apertura dei Giochi Olimpici di Atlanta. Dal 1993 Mikhail Pletnev è legato all’etichetta discografica Deutsche Grammophon. Le sue registrazioni si sono aggiudicate numerosi premi tra cui i prestigiosi ‘Grammy Award’. Il doppio CD Pletnev – live at Carnegie Hall ha ottenuto un successo straordinario. Il BBC Music Magazine ha definito le interpretazioni di Mikhail Pletnev come “pianismo ai massimi livelli… questa performance basterebbe da sola a garantire a Pletnev un posto tra i più grandi pianisti di sempre”. Mikhail Pletnev ha ottenuto notevole apprezzamento a livello internazionale anche per le sue composizioni: nel 1998, il suo Concerto per Viola è stato eseguito in prima esecuzione mondiale con Yuri Bashmet come solista, riscuotendo notevole successo di pubblico e critica. Le sue trascrizioni per pianoforte delle Suite di Čajkovskij tratte da Lo Schiaccianoci e La bella addormentata sono ritenute leggendarie. Per i pianisti di tutto il mondo sono considerate un’opera di maestria tecnica. Nel 1996 e nel 2002 Mikhail Pletnev ha ricevuto in Russia il ‘Premio di Stato’ mentre nel 2007 gli è stato conferito il ‘Premio Presidenziale’ per il suo contributo alla vita artistica della patria.

Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia
Sabato 28 febbraio ore 20.30

Mikhail Pletnev, pianoforte
Beethoven     Sonata n. 10 op. 14 n. 2
Sonata n. 17 op. 31 n. 2 "La Tempesta"
Skrjabin         24 Preludi op. 11


Biglietti da € 18 a € 42
Per informazioni: 068082058 – www.santacecilia.it

(Comunicato stampa)