lunedì 19 gennaio 2015

Ravel, Stravinskij e Respighi con “I Pomeriggi Musicali”

Giovedì 22 e sabato 24 gennaio l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, sotto la bacchetta di Donato Renzetti, eseguirà musiche di Ravel, Stravinskij e Respighi



Il doppio concerto dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali, diretta per l'occasione dal M° Donato Renzetti, presenterà un programma che, più di altri, si rifà al tema della Natura, verso il quale, più e più volte nel corso della sua storia, la musica si è ispirata nel cercare di ricrearne armonia e suoni, e che inoltre, quest’anno è il fil rouge che percorre l'intera Stagione sinfonica de I Pomeriggi Musicali.


Il programma, si apre con la suite Pavane pour une infante défunte di Ravel, composizione nata per pianoforte e successivamente riscritta per orchestra dallo stesso Ravel, nel 1910. La pavane, danza tipica del rinascimento, nelle mani del compositore evoca una distanze in grado di creare una commistione tra atmosfere arcaiche e esotismo altamente suggestiva.

Segue Pulcinella di Stravinskij, suite da concerto ridotta a otto numeri dei diciotto originari e tratta dal ballet avec chant che Djagilev commissionò al compositore russo nel 1920. In essa, la singolare rivisitazione del Settecento napoletano, in cui alle voci vengono sostituiti gli strumenti, dimostra la grande genialità del compositore, il quale, rifacendosi per la prima volta a un materiale del passato, stabilisce un rapporto tra avanguardia e tradizione, libera invenzione e ricalco stilistico, segnando una tappa fondamentale per il neoclassicismo novecentesco.

Si continua, poi, con Gli uccelli, suite per piccola orchestra in cinque movimenti di Ottorino Respighi, in cui la scelta del compositore di rifarsi a più antiche composizioni per cembalo o liuto esprime la volontà di mantenere un costante riferimento alla natura nonché quella di ricreare una stilizzazione del canto degli uccelli sfruttando la timbrica dell’orchestra.

La chiusura del concerto è affidata nuovamente a Ravel e alla sua suite Ma mére l’Oye, composizione pianistica infantile composta da cinque brevi brani ispirati a alcune celebri fiabe di autori del Seicento e Settecento, trascritta anch'essa in una versione per orchestra, in cui il raro ricorso alla piena compagine strumentale a favore dell'avvicendamento di timbri sapientemente selezionati, restituisce un clima delicato e sognante, attraverso uno stile semplice e lineare.

DONATO RENZETTI, direttore
Dopo aver studiato Composizione e Direzione d’Orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti Concorsi Internazionali: “Diapason d’Argento” nel 1975 e nel 1976 al Concorso “Gino Marinuzzi” di Sanremo, Premio “Ottorino Respighi” all’Accademia chigiana di Siena nel 1976, Medaglia di Bronzo al I Concorso Ernest Ansermet di Ginevra nel 1978; nel 1980 è stato proclamato vincitore assoluto del X Concorso “Guido Cantelli” del Teatro alla Scala di Milano. Da allora la sua carriera non ha avuto soste, alternando l’attività sinfonica con produzioni d’opera lirica e registrazioni discografiche. Ha collaborato con Orchestre prestigiose, quali la London Philharmonic, la London Sinfonietta, l’English Chamber Orchestra e la Philharmonia di Londra, la BRT di Bruxelles, la RIAS di Berlino, la Capitole de Toulouse, l’Orchestra National de Lyon, la Filarmonica di Tokyo, la Filarmonica di Buenos Aires, l’Orchestra di Stato Ungherese, l’Orchestra Sinfonica di Atene, l’Orchestra Sinfonica Portoghese, le Orchestre RAI di Milano, Roma, Torino e Napoli, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestra del Teatro alla Scala. È stato invitato nei maggiori teatri lirici del mondo: Opéra di Parigi, Covent Garden di Londra, Grand Thèatre de Ginevra, Capitole de Toulouse, Opéra di Lyon, Opéra di Montpellier, Opera di Bonn, Opera di Monaco di Baviera, Teatro San Carlo di Lisbona, Megaron di Atene, Colon di Buenos Aires, Lyric Opera di Chicago, Opera di San Francisco, Opera di Detroit, Dallas Opera, Metropolitan e Carnegie Hall di New York e tutti i maggiori teatri italiani. È stato ospite dei Festival Internazionali di Glyndebourne, Spoleto e Pesaro. Ha debuttato giovanissimo all’Arena di Verona; nel 1987, con i complessi artistici di tale ente, ha tenuto una tournée in Egitto dove, per la prima volta a Luxor, è stata rappresentata Aida di Giuseppe Verdi. È stato Direttore Principale dell’Orchestra Internazionale d’Italia, dell’Orchestra della Toscana e dell’Orchestra stabile di Bergamo e per nove anni consecutivi di Macerata Opera. Nel 1994 è stato nominato Direttore Principale dell’Orchestra Stabile di Bergamo e della Filarmonica Veneta, nonché consulente artistico del Teatro Comunale di Treviso. Dal 2005 al maggio 2007 è stato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica Portoghese del Teatro San Carlo di Lisbona. Dal 2007 è Direttore Principale ed Artistico della FORM, Orchestra Filarmonica Marchigiana. È attualmente Direttore Principale e Artistico della FORM, Orchestra Filarmonica Marchigiana. La sua discografia comprende opere di Mozart, Čajkovskij, opere rare di Schubert, Cherubini e Simone Mayr e, inoltre, i DVD de La figlia del reggimento al Teatro alla Scala, della Cenerentola al Festival di Glyndebourne e di un concerto alla guida dell’Orchestra della Toscana in cui esegue Egmont di Beethoven, il Doppio concerto di Brahms con Giuliano Carmignola e Mario Brunello e La sinfonia “Scozzese” di Mendelsshon. Ha registrato numerose opere liriche per Philips, Frequence, Fonit Cetra, Ricordi, Nuova Era e Dynamic: Il Signor Bruschino, La Cambiale di Matrimonio, Ifigenia in Tauride di Piccinni, Bianca e Falliero di Rossini, La Favorita di Gaetano Donizetti, Attila di Giuseppe Verdi, Stabat Mater di Pergolesi. Il disco Manfred di Robert Schumann, registrato con l’Orchestra e il Coro della Scala, voce recitante Carmelo Bene, ha vinto il XIX Premio della Critica Italiana del Disco.


Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2, Milano

Giovedì 22 gennaio, ore 21.00
Sabato 24 gennaio, ore 17.00
Prove generali - Giovedì 22 gennaio, ore 10.00

Direttore: Donato Renzetti
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Ravel, Pavane pour une infante défunte
Stravinskij, Pulcinella, suite
Respighi, Gli uccelli
Ravel, Ma mère l’Oye
           

BIGLIETTI
Interi
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita
Balconata: € 10,50 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass.
Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita
Balconata € 8,50 + prevendita

BIGLIETTI per le prove generali aperte
Interi: € 10,00 + prevendita
Ridotti (Giovani under 26; anziani over 60; cral; ass. culturali, biblioteche; gruppi; scuole e università): € 8,00 + prevendita

Biglietteria TicketOne
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00



(Comunicato stampa)