domenica 4 gennaio 2015

“Die Soldaten”: la trama

Die Soldaten
Opera in quattro atti

Musica
Bernd Alois Zimmermann (Colonia, 20 marzo 1918 – Königsdorf, 10 agosto 1970)


Libretto
Bernd Alois Zimmermann dall’omonimo dramma di Jakob Michael Reinhold Lenz (Cēsvaine, 23 gennaio 1751 – Mosca, 4 giugno 1792)

Prima rappresentazione
Colonia, Stadtoper, 15 febbraio 1965

Personaggi principali

Wesener, basso-baritono
Marie, soprano
Charlotte, mezzosoprano
Weseners alte Mutter, contralto
Stolzius, baritono
Stolzius’ Mutter, contralto
Die Gräfin de la Roche, contralto
Der junge Graf, tenore
Baron Desportes, tenore
Pirzel, tenore
Eisenhardt, baritono
Mary, baritono
Haudy, baritono
Obrist, basso
Drei junge Offiziere, tenori
Der Bediente der Gräfin de la Roche, contralto
Madame Roux, mimo


Atto primo
A Lille
Marie, una giovane bella e vanitosa, corrisponde all’amore di Stolzius, un commerciante della città di Armentières; ma l’ufficiale di fanteria Desportes corteggia la giovane in modo insistente. In una piazza di Armentières gli ufficiali conversano sul loro costume di sedurre le ragazze in cambio di vaghe promesse di matrimonio; peraltro Wesener, il padre di Marie, accoglie con favore la relazione della figlia con Desportes.

Atto secondo
In un caffè di Armentières
Stolzius viene deriso dagli ufficiali di fanteria a causa dell’infedeltà di Marie; scrive allora all’innamorata, rimproverandola severamente. Costei, turbata dai toni della missiva, cede al corteggiamento di Desportes.

Atto terzo
Desportes è costretto a fuggire improvvisamente, per i debiti accumulati; Wesener lo aiuta con delle garanzie in suo favore. Intanto Marie viene corteggiata da Mary, un ufficiale amico di Desportes, che ben presto l’abbandona; allo stesso tempo prende a frequentare il conte de la Roche, ma lo abbandona quando viene a sapere che Desportes è tornato ad Armentières.

Atto quarto
Stolzius, per preparare la sua vendetta, si fa assumere da Mary: apprende, nel corso di una discussione tra costui e Desportes, i particolari della vicenda di Marie, che è descritta dai due in termini sprezzanti, dando alla ragazza della prostituta. Stolzius uccide allora Desportes avvelenandogli il cibo e quindi si suicida. In seguito, nel mezzo di una guerra e dopo averla disperatamente cercata, Wesener incontra, senza riconoscerla, la figlia Marie, che gli chiede disperatamente aiuto: ella è ora finita miseramente al seguito dei soldati. Impietosito, il padre le dona una moneta, pensando alla sua povera figlia che nel frattempo starà mendicando chissà dove, e si allontana, mentre Marie cade a terra disperata.


Fonte: Dizionario dell’opera 2002 a cura di Piero Gelli, Baldini&Castoldi, Milano 2001

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Adriana Benignetti