lunedì 2 dicembre 2013

Buon compleanno Maria!

Nata il 2 dicembre del 1923, Maria Anna Sophie Cecilia Kalogeropoulos Callas avrebbe compiuto oggi 90 anni

(Foto: callas.it)
«Non sono un angelo e non pretendo di esserlo. Non è uno dei miei ruoli. Ma non sono nemmeno il diavolo. Sono una donna e una seria artista, e gradirei essere giudicata per quello».

«Artisti si nasce. E si rimane artisti, anche quando la voce non è proprio una meraviglia».

«Questa è la differenza fra un buon insegnante e uno di grande valore: il buon insegnante tira fuori il meglio dagli allievi, il grande insegnante prevede l'incapacità dello studente».
Maria Callas


(Foto: callas.it)
«Quella voce ci affascinò come un sortilegio, un prodigio che non si poteva definire in alcun modo, la si poteva soltanto ascoltare come prigionieri di un incantesimo, di un turbamento mai esplorato prima. Ma non si può rendere appieno la tempesta di emozioni che suscitava in chi l’ascoltava per la prima volta. Perché Maria è un regalo di Dio che non si può definire nel tempo: Maria c’è sempre stata e ci sarà per sempre». Franco Zeffirelli

«Penso che se Maria Callas ci guarda dall’alto dei cieli, sarà felice di essere tornata qui oggi nel ricordo in un luogo di dolore ma anche di speranza, di operosa solidarietà di amore verso chi soffre. Maria, che avrebbe oggi 85 anni ed era un genio della musica, come ha dimostrato in una carriera senza uguali, ha conosciuto la gloria ma anche la sofferenza, non era solo una grande prima donna e una diva nel senso più completo e vero della parola (divi non si diventa ma lo si è per ottenere i risultati che lei ha ottenuto) ma una persona, una donna – e chi l’ha conosciuta lo sa bene – che era vicina con umana sincerità alle persone più semplici. Amore e rispetto aveva per le persone, come Ferruccio e Bruna che l’hanno servita con dedizione e fedeltà fino all'ultimo e che considerava la sua famiglia e che avrebbe beneficiato, così come aveva confidato a persone che lo possono testimoniare di voler destinare gran parte dei suoi beni a loro e a opere di solidarietà, a Parigi dove a soli 53 anni troppo presto ci ha lasciato dopo giorni solitudine e di voluto isolamento. La sua ultima parola a New York e' stata per i giovani. Dopo il MASTER class a Julliard School nell'attesa di cantare a New York ha prestato servizio come baby sitter. Non ha avuto infatti subito il successo, conquistato con fatica e non senza umiliazioni nella città dove ha visto la luce. Solo più tardi è stata completamente riconosciuta e acclamata. Ecco perché oggi la nostra ammirazione e il nostro affetto è più grande per lei – non dimenticando che una delle sue ultime esibizioni e' stata a Milano nel 1973 per i malati di tumore, in un concerto assolutamente fuori delle luci della ribalta». Discorso  di Bruno Tosi, presidente della Maria Callas Associazione Culturale, nella ricorrenza dell’85edimo anniversario della nascita di Maria Callas, nell’Auditorium dell’Hospital Terence Card. Cook




Cronologia della vita di Maria Callas tratta dal sito callas.it

1923
2 dicembre: Maria Anna Sophie Cecilia Kalogeropoulos nasce a New York. I suoi genitori, Giorgio ed Evangelia Kalogeropoulos, erano emigrati dalla Grecia a Long Island New York, nell’agosto del 1923.
1929
Giorgio Kalogeropoulos apre una farmacia in un quartiere greco di Manhattan e cambia il nome della famiglia in Callas.
1932
Maria prende le sue prime lezioni di pianoforte. Nel corso della sua vita sarà in grado di studiare tutti i suoi ruoli al pianoforte senza l’aiuto di un maestro collaboratore.
1937
I genitori della Callas si separano: Evangelia torna in Grecia con le sue due figlie e ricambia il nome della famiglia in Kalogeropoulos.
1938
Maria Kalogeropoulos viene ammessa al Conservatorio Nazionale di Atene, nonostante non abbia ancora raggiunto l’età minima di 16 anni e comincia i suoi studi con Maria Trivella.
11 aprile: si presenta, con altri studenti suoi colleghi, nel suo primo concerto pubblico.
1939
2 aprile: Maria fa il suo debutto sulla scena nella parte di Santuzza in un allestimento studentesco di Cavalleria Rusticana e vince il premio del Conservatorio. Elvira de Hidalgo diviene l’insegnante di Maria al Conservatorio e si concentra sullo studio della coloratura.
1940
21 ottobre: primo ingaggio per la compagnia del Lyric Theatre al Teatro Reale di Atene, in cui canta canzoni nel Mercante di Venezia di Shakespeare.
1941
21 gennaio: debutta come professionista nell’opera lirica interpretando la parte di Beatrice in Boccaccio al Palais Cinema con la stessa compagnia del Lyric Theatre per la quale nei successivi quattro anni canterà in Tosca, Tiefland, Cavalleria Rusticana, Fidelio e Der Bettelstudent.


1942
27 agosto: canta Tosca per la prima volta in greco in una rappresentazione all’aperto al Teatro del Parco d’Estate, Klafthmonos Square.
1944
Le forze di occupazione perdono il controllo della Grecia e la flotta britannica arriva al Pireo. Maria Kalogeropoulos decide di tornare negli Stati Uniti e ritrovare il padre.
1945
3 Agosto: dà un concerto d’addio ad Atene, il suo primo recital solistico, per raccogliere fondi per il suo viaggio negli Stati Uniti. Settembre: torna a New York e riprende il nome Callas. Dicembre: fa un audizione per il Metropolitan Opera senza però riuscire a ottenere un ingaggio.
1946
Cerca invano lavoro ma continua lo strenuo esercizio vocale per perfezionare la sua tecnica. Incontra l’agente Eddie Bagarozy. Accetta l’ingaggio di cantare in Turandot a Chicago nel gennaio del 1947, insieme a cantanti europei famosi, con una nuova compagnia che Bagarozy intende fondare con un impresario italiano, Ottavio Scotto.


1947
Gennaio: la compagnia di Chicago fa fallimento pochi giorni prima la programmata apertura. Il basso italiano Nicola Rossi Lemeni, che pure fa parte della compagnia, presenta la Callas a Giovanni Zanatello che è negli Stati Uniti e cerca cantanti per la stagione 1947 all’Arena di Verona, di cui è Direttore Artistico, e che ingaggia la Callas per la Gioconda.
27 giugno: Maria Callas arriva a Napoli e il giorno dopo va a Verona per cominciare le prove. Pochi giorni dopo incontra Giovanni Battista Meneghini, facoltoso industriale italiano amante dell’opera.
2 agosto: debutta in Italia all’Arena di Verona ne La Gioconda, diretta da Tullio Serafin. Le rappresentazioni hanno abbastanza successo, ma la Callas non fa particolare impressione e le sperate offerte di ulteriori ingaggi non si materializzano.


1948
30 novembre: a Firenze la Callas canta per la prima volta in Norma, un’opera che finirà per cantare più di qualsiasi altra nella sua carriera.
1949
19 gennaio: avendo appena interpretato (11 giorni prima) Brunilde nella Valkiria, Maria Callas, dietro insistenza di Serafin, sostituisce l’indisposta Margherita Carosio nella parte di Elvira ne I Puritani alla Fenice.
È questa la svolta nella carriera della Callas e l’inizio del suo impegno nella riabilitazione del repertorio italiano del bel canto.
21 aprile: sposa Meneghini a Verona e la stessa sera s’imbarca per l’Argentina per cantare al Teatro Colon di Buenos Aires. Con l’aiuto di Meneghini, marito e agente, la Callas nei due anni successivi sviluppa la carriera in Italia e all’estero.
1951
7 dicembre: la Callas inaugura la Stagione al Teatro alla Scala di Milano ne I Vespri Siciliani con clamoroso successo. Durante i sette anni successivi la Scala diventerà il teatro dei suoi maggiori trionfi in una grande varietà di ruoli.
1952
29 luglio: La Callas firma un contratto discografico con la EMI e in agosto incide come provino l’aria “Non mi dir” dal Don Giovanni.
1953
Febbraio: il primo disco commerciale per la EMI è Lucia di Lammermoor, inciso a Firenze. Più tardi, nello stesso anno, Callas comincia una serie di opere complete alla Scala che ha inizio con I Puritani e La Cavalleria Rusticana con Serafin e la famosa Tosca diretta da Victor de Sabata.



1954
In un breve periodo di tempo la Callas perde 30 chili e la sua figura cambia in maniera drammatica. Incide altre quattro opere complete alla Scala e i suoi primi due dischi di recital a Londra.
Novembre: torna negli Stati Uniti per cantare Norma, La Traviata e Lucia di Lammermoor a Chicago.
Dicembre: inaugura la stagione scaligera ne La Vestale, collaborando per la prima volta con il regista italiano Luchino Visconti.
1956
29 ottobre: canta per la prima volta al Metropolitan di New York in Norma seguita da Tosca e Lucia.
1957
Settembre: aduna festa a Venezia, Ena Maxwell, famosa hostess dell’alta società americana presenta i Meneghini all’armatore greco Aristotile Onassis.
1958
2 Gennaio: adducendo un improvviso malore, Maria Callas esce di scena dopo il primo atto di una serata di gala della Norma a Roma alla quale sono presenti il Presidente della Repubblica e tutta la società romana. Tutta la stampa la critica aspramente.
Maggio: alla Scala, durante le rappresentazioni de Il Pirata litiga con il Soprintendente, Antonio Ghiringhelli, e decide di non metter più piede alla Scala finché egli fosse rimasto in carica.
6 novembre: Rudolf Bing, direttore del Metropolitan Opera, dimette la Callas dopo il fallimento delle trattative sulle sue prestazioni nella successiva Stagione.
19 dicembre: sensazionale debutto di Callas a Parigi in un concerto di gala all’Opèra. Fra le celebrità presenti al concerto c’è Onassis che comincia a interessarsi alla Callas.
1959
Ormai Maria Callas ha un numero più limitato d’impegni professionali. Nel luglio viene invitata, con Meneghini, a una crociera sullo yacht di Onassis, Christina. Alla fine della crociera Callas e Onassis sono divenuti amanti e il matrimonio con Meneghini è finito.
1960/1961
Callas rinuncia definitivamente al palcoscenico e si dedica alla gran vita internazionale con Onassis.
1962
La sua presenza sulla scena musicale si limita a pochi concerti.
1964
Gennaio: Zeffirelli persuade la Callas a tornare all’opera al Covent Garden in un memorabile allestimento di Tosca che è altamente lodato sotto tutti i punti di vista.
Maggio: Callas canta in Norma a Parigi in una messinscena spettacolare diretta da Zeffirelli, ultimo nuovo allestimento della sua carriera. Malgrado alcuni problemi d’ordine vocale, le rappresentazioni complessivamente hanno successo.
1965
Febbraio: Callas canta in nove rappresentazioni della Tosca a Parigi.
Marzo: Ritorno trionfale al Metropolitan di New York in due rappresentazioni di Tosca.
Maggio: s’impegna per una serie di altre cinque rappresentazioni della Norma a Parigi. Si sente stanca ma non vuole annullarle. Il 29 maggio termina la scena dell’Atto II praticamente in coma: la scena finale viene eliminata.
Luglio: è in programma per quattro rappresentazioni della Tosca al Covent Garden. Si ritira, dietro suggerimento medico, dopo aver deciso di cantare un’unica rappresentazione, quella del Galà Reale il 5 luglio. È questa l'ultima rappresentazione della sua carriera.
1966
Maria Callas rinuncia alla cittadinanza americana e prende quella greca, con ciò annullando tecnicamente il matrimonio con Meneghini. Si aspetta che Onassis la sposi ma lui decide altrimenti.
1968
20 ottobre: dopo aver raffreddato i suoi rapporti con la Callas, Onassis sposa Jaqueline Kennedy, vedova del Presidente americano assassinato a Dallas.
1969
Giugno-luglio: la Callas interpreta il ruolo di Medea nel film dal dramma di Euripide, diretto da Pier Paolo Pasolini. Il film non ha successo commerciale.
1971/1972
La Callas tiene una serie di corsi di perfezionamento alla Julliard School of Music di New York. S’incontra con un suo vecchio collega, il tenore Giuseppe Di Stefano, e i due diventano buoni amici.
1973
Di Stefano persuade la Callas a intraprendere con lui un tour mondiale di concerti per raccogliere fondi per le cure mediche della figlia. Il tour inizia ad Amburgo il 25 ottobre e si protrae fino all’inoltrato 1974; è un successo personale ma sul piano artistico è un fallimento.
1974
11 novembre: l’ultimo concerto della serie con Di Stefano ha luogo a Sapporo, in Giappone. È questa l’ultima esibizione in pubblico di Maria Callas. Il rapporto con Di Stefano finisce.
1975
15 marzo: muore Onassis, a seguito di un'operazione alla cistifellea. Maria Callas vive ormai praticamente da reclusa a Parigi.
1977
16 settembre: sola nel suo appartamento, Maria Callas muore in circostanze mai chiarite.



A. B.