martedì 22 ottobre 2013

John Axelrod e Alexander Ghindin, Auditorium di Milano

Venerdì 25 e domenica 27 ottobre il pianista russo chiuderà la rassegna completa dei quattro concerti di Rachmaninov. In programma anche la “Sinfonia n. 1” di Brahms

È davvero raro ascoltare dal vivo il Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra in sol minore di Rachmaninov: un’occasione preziosa, dunque, quella offerta da laVerdi che nell’arco di un mese ha proposto il ciclo completo dei concerti per pianoforte e orchestra del compositore russo. Ciclo che si concluderà questa settimana (venerdì 25 ore 20.00 e domenica 27 ore 16.00), appunto, con il Concerto n. 4 affidato alle abili mani di Alexander Ghindin.



Vincitore del Concorso Internazionale Tchaikovsky di Mosca nel 1994 (a soli 17 anni), il pianista russo, classe 1977, ha ottenuto altri importanti riconoscimenti (2° premio, nel 1999 al Queen Elizabeth Music Competion e 1° premio al Cleveland International Piano Competition nel 2007). Sul podio de laVerdi il texano John Axelrod che guiderà la compagine milanese anche nella Sinfonia n. 1 di Brahms. Quest’ultima sarà registrata live, proseguendo il ciclo integrale delle sinfonie de laVerdi che si concluderà nell’ambito di questa Stagione e porterà a 2 distinti doppi CD per l’etichetta Telarc (cd che concorrerranno ai Grammy Award di Los Angeles). 



Venerdì 25 ottobre alle ore 18.00 (con ingresso libero), nel Foyer del primo piano dell’Auditorium, si terrà la conferenza del ciclo “Storia della musica russa”, introduttiva al programma del concerto, dal titolo: Rachmaninov compositore e interprete. Relatori Enzo Beacco e Fausto Malcovati.

John Axelrod, direttore musicale Orchestre National del Pays de la Loire, direttore principale dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, primo direttore ospite Sinfonietta Cracovia.  Con un repertorio estremamente vasto, programmi innovativi e carismatico stile direttoriale, Axelrod continua a imporsi come uno dei direttori più interessanti del panorama internazionale ed è richiesto dalle orchestre di tutto il mondo. Dopo aver completato la sua carica quinquennale come direttore principale della Luzerner Sinfonie Orchester e direttore musicale del Teatro di Lucerna, ed essere stato nominato direttore musicale dell’Orchestre National des Pays de la Loire (ONPL) di base a Nantes e Angers, nell’aprile 2011 John Axelrod è stato nominato direttore principale dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Sin dal 2000, John Axelrod ha diretto oltre 130 orchestre in tutto il mondo, la maggior parte delle quali con continuità e regolarità, evidenziando sia il suo successo sia la credibilità europea nel repertorio classico. Il suo profilo internazionale come direttore ospite negli Stati Uniti e in Asia, lo vede impegnato con la Washington National Symphony, Los Angeles Philharmonic (all'Hollywood Bowl), Philadelphia Orchestra, la Chicago Symphony (al Festival di Ravinia), NHK Symphony Orchestra di Tokyo, Kyoto Symphony e Shanghai Symphony. La sua attività operistica  comprende la prima esecuzione del Candide di Bernstein con la regia di Robert Carsen al Théâtre du Châtelet e al Teatro alla Scala; Tristano e Isotta ad Angers/Nantes diretto da Oliver Py e la nuova produzione Kehraus um St. Stephan di Krenek al Festival di Bregenz. Fortemente impegnato nella promozione del repertorio contemporaneo, Axelrod ha diretto, fra l’altro, le prime di lavori firmati da Kaija Saariaho, Wolfgang Rihm, Jörg Widmann, Marco Stroppa, Michael Gordon, Michael van der Aa, Avner Dorman, Marc-André Dalbavie, Pascal Dusapin, Wojciech Kilar, Gabriel Prokof’ev e Karim al-Zand.  Come Primo Direttore Ospite della Sinfonietta Cracovia (2000-2010), John Axelrod ha diretto la formazione nelle più prestigiose sale concertistiche europee, ha collaborato con ARTE, ha diretto l’orchestra ad Auschwitz per un film in memoria dell’Olocausto, prodotto dalla BBC e vincitore dell’Emmy Award 2007. Ha inciso diversi lavori: da Franz Schreker e Wladyslaw Szpilman a Fazil Say, Rolf Wallin e Leonard Bernstein, per SonyClassical, Ondine, Nimbus, Kairos e Genuin. Laureato alla Harvard University nel 1988 e formatosi nella tradizione di Bernstein, ha studiato al Conservatorio di San Pietroburgo con Ilya Musin nel 1996, e ha partecipato al programma dell’American Symphony Orchestra League.

Alexander Ghindin è uno dei pianisti più apprezzati e richiesti di tutta la Russia. È stato acclamato all'unanimità dalla critica e dagli amanti della musica come uno dei pianisti più talentuosi e originali dei nostri giorni, dopo essere diventato il più giovane vincitore del Concorso Internazionale Tchaikovsky di Mosca. Ghindin ha ricevuto ulteriori importanti riconoscimenti (Cleveland International Piano Competition, Concorso Pianistico Internazionale di Santa Catarina, in Brasile, Queen Elisabeth di Bruxelles). Tra le sue più brillanti performance ricordiamo quelle con l'Orchestra della Konzerthaus di Berlino, la Cleveland Orchestra, la London Philharmonia Orchestra, la Munich Philharmonic, la Swedish Royal Festival Orchestra, l'Orchestre National de Belgique, la Filarmonica di Rotterdam, l'Orchestre Philharmonique de Monte Carlo, l'Orchestre National de Montpellier, l'Orchestre Philharmonique du Luxembourg, l'Orchestra da Camera di Israele e la Tokyo Metropolitan Orchestra, nonché con tutte le orchestre più importanti della sua nativa Russia. Collabora regolarmente con direttori famosi come Vladimir Fedosseyev, Saulus Sandeczkis, Vasily Sinaysky, Yuri Simonov, Dimitry Kitaenko, Vladimir Ashkenazy, Vladimir Spivakov, Vladimir Verbitsky, Paavo Järvi, Alan Gilbert, Leonard Slatkin, Artur Fagen, Tommaso Placidi e Thomas Sanderling. Ha suonato da solista in numerosi festival e in centinaia di recital nelle più importanti e prestigiose sale da concerto del mondo. Ha studiato con Mikhail Voskresensky al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca. Nel 2006 è stato nominato Direttore Artistico della propria serie di concerti in una delle sale da concerto più prestigiose di Russia, la Svetlanov Sala del Moscow International Performing Arts Centre.

Biglietti: euro 31,00/13,00

Per informazioni e prenotazioni:
Auditorium di Milano fondazione Cariplo, orari apertura: mar – dom, ore 14.30 – 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, laverdi.org

Adriana Benignetti