lunedì 29 aprile 2013

Wagner e Liszt per il 33° concerto de laVerdi, Milano

Da giovedì 2 a domenica 4 maggio, con la bacchetta di Zhang Xian e il pianoforte di Paolo Restani


È appena rientrata a Milano, reduce da una tournée in Australia coronata da grande successo, Zhang Xian che ritorna sul podio della “sua” orchestra per il 33° appuntamento della Stagione Sinfonica 2012/2013. 


Un concerto, quello in programma da giovedì 2 a domenica 4 maggio, che vuole rendere omaggio a Richard Wagner, nel bicentenario della sua nascita. E del grande compositore saranno eseguiti: il Preludio atto I dal Lohengrin, le Ouverture dal Rienzi e da Die Meistersinger e, in chiusura, sempre dal Lohengrin il Preludio atto III.  Sul palco, accanto alla Zhang, anche un ospite d’eccezione: il pianista Paolo Restani – classe, talento precoce che a soli 12 anni diede il suo primo recital – che eseguirà, subito dopo il primo Preludio da Lohengrin, il Concerto n. 2 in La maggiore per pianoforte e orchestra di Franz Liszt.

Da non perdere giovedì 2 maggio alle ore 18.30, la conferenza dal titolo Wagner nella Milano musicale dell’800: relatori Enzo Beacco e Laura Nicora (con ingresso libero).


Nel 2012-2013 Zhang Xian è Direttore Musicale de laVerdi (Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi) per la quarta stagione consecutiva, carica recentemente confermata fino alla Stagione 2014-2015. Zhang Xian è inoltre Direttore Artistico della NJO/Dutch Orchestra e dell’Ensemble Academy, con cui ha tenuto il suo primo corso estivo nell’agosto 2011. Prima di tale incarico, è stata Direttore Associato della New York Philharmonic (prima titolare della Arturo Toscanini Chair) per tre anni, dopo esserne stata Direttore Assistente. Sempre più richiesta come direttore ospite in Europa, tra i suoi futuri impegni ricordiamo le esibizioni con i Wiener Symphoniker, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, così come con la London Symphony, Oslo Philharmonic, Royal Stockholm Philharmonic, BBC Scottish Symphony e Gothenburg Symphony Orchestra. Inoltre tornerà a dirigere la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam nel 2013-2014. Nonostante ora abiti di base proprio a Milano, mantiene rapporti continui e continuativi con il Nord America. Gli impegni della scorsa stagione negli Stati Uniti hanno incluso, tra l’altro, la National Symphony Orchestra di Washington e la Chicago Symphony Orchestra, mentre il calendario della presente e della futura stagione prevede esibizioni con le orchestre sinfoniche di New Jersey, Cincinnati, Pittsburgh, Seattle, Atlanta e Indianapolis. Significativo è il un forte legame con l’orchestra della Juilliard School e di recente ha presentato la prima mondiale di un nuovo lavoro di Augusta Read Thomas al Lincoln Center di New York City. Come direttore d’opera, Zhang Xian ha fatto un sensazionale debutto con La bohème per la English National Opera nella primavera 2007, dove ritornerà nella Stagione 2013-2014. Ha diretto Turandot a Beijing nel maggio 2009. Ha debuttato con la De Nederlandse Opera nel gennaio 2012 in una rappresentazione con due opere e la regia di Robert Lepage: Renard e Le Rossignol di Stravinskij e ha diretto Turandot allo Schleswig Holstein Festival nell’estate 2012. Impegni futuri includono il suo debutto al Teatro alla Scala nella Stagione 2013-14. Zhang Xian ha promosso compositori cinesi, in particolare le opere di Chen Yi (tra cui Momentum). Nel maggio 2008 ha completato un grande tour della Cina con sei concerti con l’Orchestra della Juilliard School, tour durante il quale Ge Xu di Chen Yi è stato rappresentato a Shanghai, Beijing e Suzhou. Ha anche diretto Fanfare di Huang Ruo con la New York Philharmonic. Ha fatto ritorno in Cina nell’aprile 2012 per dirigere la China Philharmonic e la Guanghzhou Symphony.  Nata a Dandong in Cina, Zhang Xian ha debuttato professionalmente a vent’anni con Le nozze di Figaro alla Central Opera House di Beijing. Si è formata al Conservatorio Centrale di Beijing, ottenendo sia la Laurea sia il Master of  Music; in seguito, ha insegnato direzione d’orchestra, prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 1998. La vittoria al Maazel/Vilar Conducting competition nel 2002 ha definitivamente lanciato la sua carriera internazionale. Il prossimo settembre sarà – sempre con laVerdi – sul podio della Royal Albert Hall di Londra, in occasione dei Proms della BBC.

Paolo Restani, nato nel 1967, ha studiato pianoforte con Vincenzo Vitale, Gerhard Oppitz, Peter Lang e composizione con Bruno Bettinelli e Paolo Arcà. Talento precoce, ha dato il suo primo recital a 12 anni. A soli 16 anni è invitato dal grande direttore artistico Francesco Siciliani a debuttare all’Accademia Nazionale di S. Cecilia a Roma dove ottiene uno straordinario successo; immediatamente seguono scritture presso i maggiori teatri italiani. In oltre 25 anni di carriera ha dato concerti nei più importanti centri musicali del mondo, esibendosicon le principali orchestre del pianeta e collaborando con i maggiori direttori. La padronanza tecnica e la profondità di lettura tese a rendere trasparente e percepibile ogni minimo dettaglio di scrittura, ne fanno un interprete eccelso, soprattutto nel repertorio romantico, dove il suo virtuosismo richiama inevitabilmente alla memoria i più grandi nomi della tradizione pianistica. Nel Giugno 2004 il debutto con l’Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti (Concerto nr. 2 di Liszt) viene accolto con unanimi ed entusiastici consensi. Ancora con la direzione di Muti, nel 2008, è solista nella produzione sinfonica di Lélio ou Le Retour à la vie op. 14b di Berlioz, accanto a Gérard Depardieu (voce recitante), Mario Zeffìri (tenore), l’Orchestra Luigi Cherubini, l’Orchestra Giovanile Italiana, il Konzertvereinigung Wiener Staatsopernchor. Il 7 maggio del 2011 ha tenuto un recital all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, in collaborazione con Universal Music Italia. Nel 2005, in occasione della sua quarta tournée in Sud-America, viene insignito del "Premio della Critica Argentina" quale migliore interprete dell'anno per la musica classica. Musicista versatile, testimone dell’integrazione possibile tra le diverse forme d’arte, è co-protagonista in produzioni teatrali che lo vedono al fianco Carla Fracci, Sylvie Guillelme, Laurent Hilaire, Enrico Maria Salerno, Simona Marchini, Gottfried Wagner. Dal 2007 ha consolidato il sodalizio artistico con Chiara Muti: vengono realizzate tre opere originali di teatro-musica sulla vita di Mozart, sul rapporto Wagner-Ludwig II, su Rachmaninov-Gogol. Il suo repertorio spazia da Bach ai contemporanei con una predilezione per i grandi cicli dei capolavori del Romanticismo e del ‘900. Dalla collaborazione con Michael Nyman è nata la prima esecuzione italiana di The Piano Concerto per pianoforte e orchestra, tratto dalla colonna sonora del film premio Oscar Lezioni di Piano di Jane Campion. Nel 2008 ha firmato un contratto con Decca (Universal) pubblicando "Amazing Piano", un cd dedicato a brani pianistici per la sola mano sinistra di Skriabin, Saint-Saëns, Bartok, Liszt, Brahms, Godowski, Sancan. L'anno successivo è uscito il primo volume dell’integrale delle variazioni per pianoforte solo di Johannes Brahms, completata con un secondo CD nel 2011.

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, Milano
Giovedì 2 maggio 2013 ore 20.30
Venerdì 3 maggio 2013 ore 20.00
Domenica 5 maggio 2013 ore 16.00

Wagner
Lohengrin, Preludio atto I
Liszt
Concerto n. 2 in La maggiore per pianoforte e orchestra
Wagner
Rienzi, Ouverture
Wagner
Die Meistersinger, Ouverture
Wagner
Lohengrin, Preludio atto III

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Pianoforte Paolo Restani
Direttore Zhang Xian

 Per maggiori informazioni: laverdi.org

Adriana Benignetti