venerdì 26 ottobre 2012

Una giornata in ricordo di Angelo Mariani a Parma, domenica 28 ottobre 2012

Una tavola rotonda sul carteggio con Giuseppe Verdi e un concerto per riscoprire l’eclettica personalità del direttore d’orchestra e compositore ravennate


Violinista, compositore, maestro di canto e primo musicista a ricoprire il ruolo di maestro concertatore e direttore d’orchestra, Angelo Mariani, nato a Ravenna nel 1821 e morto a Genova nel 1873, è considerato tra i più grandi direttori d’orchestra italiani di tutti i tempi: fu il primo, tra l’altro, a presentare e dirigere con successo le opere di Wagner in Italia. Il Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma ha deciso di dedicare, all’interno del “Festival Verdi 2012”, un’intera giornata di studi e un concerto al ricordo di questo grande musicista, domenica 28 ottobre 2012 all’Auditorium del Carmine, con ingresso libero.


Si partirà con l’interessante tavola rotonda sul carteggio Verdi-Mariani, che si terrà dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00, realizzata con il patrocinio dell’Istituto nazionale di studi verdiani e in collaborazione con il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna. Un’occasione, questa, per riscoprire e riflettere sull’interessante corrispondenza scaturita dal grande rapporto di amicizia e collaborazione che Mariani ebbe con Verdi: alla tavola rotonda interverranno Giorgio Appolonia, Marcello Conati, Andrea Maramotti, Piero Mioli, Antonio Rostagno, Emilio Sala, Giordano Montecchi, Luca Tessadrelli, moderati da Mercedes Carrara Verdi e Giordano Montecchi. Ad arricchire la giornata di studi ci sarà l’esecuzione di alcune liriche per voce e pianoforte interpretate dagli allievi delle classi di Canto che hanno  potuto approfondire la conoscenza della produzione di Mariani in una masterclass a lui dedicata, accompagnati al pianoforte da Giuseppe Vaccaro.  Alle 18.30, poi, sempre all’Auditorium del Carmine, è in programma un concerto interamente dedicato al musicista ravennate: il mezzosoprano Lucia Rizzi, i pianisti Riccardo Zadra, Alma Shaikimova e Francesco Melani, Giacomo Fossa al violoncello, Michele Gadioli al fagotto e l’Orchestra da camera degli allievi del Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma diretti da Gaetano Nenna, saranno impegnati in un programma che comprende le più significative composizioni di Mariani: la Fantasia per fagotto e pianoforte, due pensieri romantici da Rimembranze di Arenzano per violoncello e pianoforte, alcune liriche, il recitativo e aria dalla cantata Matilde o la fidanzata del guerriero e la scena lirica La povera madre, con l’orchestrazione di Luca Tessadrelli.

Direttore Musicale del Teatro Comunale di Bologna e del Carlo Felice di Genova, Angelo Mariani operò un radicale rinnovamento della concertazione della partitura operistica realizzato durante le prove con i cantanti e l’orchestra, durante le quali prestò sempre grandissima attenzione all’approfondimento e alla cura dell’esecuzione, contribuendo a rendere il gusto musicale dell’epoca sempre più raffinato. Sotto la sua direzione le orchestre italiane raggiunsero grande perfezione tecnica e furono ammirate dai più importanti musicisti: oltre all’amico e collaboratore Giuseppe Verdi, manifestarono stima nei suoi confronti i più grandi compositori dell’epoca, da Rossini a Berlioz, a Meyerbeer e Wagner. Anche i trionfi del celebre soprano Teresina Stolz furono in parte dovuti alla dedizione e alla competenza di Mariani, estremamente attento alla cura delal dizione e degli accenti espressivi, oltre naturalmente a  a quella degli aspetti tecnici, interpretativi e scenici. Grande fu anche il consenso che Mariani godette presso il pubblico che segnò grandi successi per le opere da lui dirette, dalle verdiane Luisa Miller, Nabucco, Ernani, Don Carlos, La forza del destino, Un ballo in maschera, a quelle degli altri grandi compositori italiani, Norma, La Favorita, Il barbiere di Siviglia, Semiramide, Guglielmo Tell, a quelle del repertorio francese Roberto il Diavolo, Gli Ugonotti, Il Profeta, L’Africana, Faust, Mignon, Zampa, Dinorah o Norma, Favorita, Barbiere di Siviglia, Semiramide, Guglielmo Tell. In qualità di direttore musicale del Teatro Comunale di Bologna, con le prime italiane  del Lohengrin nel 1871 e di  Tannhaüser nel 1872,  Angelo Mariani, portò il teatro bolognese ad essere uno dei centri musicali più progrediti e prestigiosi d’Europa. La sua personalità si esprime in modo evidente nelle sue composizioni: Sinfonie, Concerti, uan Messa da Requiem, la cantata Matilde, numerose melodie vocali, varie scene liriche, brani di musica sacra, per pianoforte, per violoncello e fagotto. Sua opera sono anche l’Inno a Dante e l’Inno nazionale turco. Felice connubio fra la tradizione italiana e la nuova sensibilità timbrico-armonica che stava affermandosi verso la fine del ‘800, la musica di Mariani è in attesa di essere riascoltata e riproposta.

Angelo Mariani (1821-1873). Giornata di studi

Auditorium del Carmine
Domenica 28 ottobre 2012
Ingresso libero

ore 10.00-13.30 e 15.00-17.00

Interventi di GIORGIO APPOLONIA, MARCELLO CONATI,
ANDREA MARAMOTTI, PIERO MIOLI, ANTONIO ROSTAGNO,
EMILIO SALA, GIORDANO MONTECCHI, LUCA TESSADRELLI  
Chairman MERCEDES CARRARA VERDI, GIORDANO MONTECCHI

Allievi delle classi di canto del Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma

Pianoforte GIUSEPPE VACCARO
Romanze per voce e pianoforte

ore 18.30

Mezzosoprano LUCIA RIZZI
Pianoforte RICCARDO ZADRA
Violoncello GIACOMO FOSSA
Fagotto MICHELE GADIOLI
Pianoforte ALMA SHAIKIMOVA, FRANCESCO MELANI

Liriche da camera per voce e pianoforte, composizioni per violoncello e pianoforte, fagotto e pianoforte, due scene liriche (Orchestrazione LUCA TESSADRELLI)

ORCHESTRA DA CAMERA DEGLI ALLIEVI DEL
CONSERVATORIO DI MUSICA “A. BOITO” DI PARMA
Direttore GAETANO NENNA

Realizzato da Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma
Con il patrocinio di Istituto nazionale di studi verdiani
In collaborazione con Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna
Progetto a cura di Lucia Rizzi

Per informazioni: Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma tel 0521 381911 www.conservatorio.pr.it

Il Festival Verdi è realizzato dal Teatro Regio di Parma con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Anche quest’anno conta sull’essenziale e rinnovato sostegno di Fondazione Cariparma in qualità di Major Partner e di Cariparma Crédit Agricole Main Sponsor e riceve il contributo di Reggio Parma Festival. Il Festival Verdi è realizzato anche grazie al sostegno e alla collaborazione di: Fondazione Prometeo-Traiettorie, Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, Casa della Musica, Comune di Busseto, Barezzi live, iTeatri di Reggio Emilia, Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena.
Adriana Benignetti