domenica 17 giugno 2012

“Manon” di Jules Massenet, Teatro alla Scala, Milano

L’opera di Massenet in scena dal 19 giugno al 7 luglio, con la regia di Laurent Pelly e la direzione di Fabio Luisi;Ermonela Jaho sarà Manon in tutte le recite dopo il forfait di Anna Netrebko


Ermonela Jaho

«Manon è una giovane donna libera e piena di vita, che manipola gli uomini intorno a sé unicamente per il proprio piacere e a poco a poco sale i gradini della scala sociale. […] Manon è una “donna-bambina”, ingenua e manipolatrice al tempo stesso, ed è questo che la rende un personaggio così complesso. Sceglie il mondo materiale, ma non può nemmeno vivere senza amore. Ho ambientato l’allestimento nel tardo Ottocento poiché volevo situare l’opera nel contesto storico del periodo in cui Massenet scrisse la musica e mostrare la prospettiva maschile nei confronti delle donne alla fine del XIX secolo. In quella società, l’idea di “donna libera” era vista come qualcosa di diabolico. […] Mi interessava scoprire perché, a quell’epoca, la gente era così ossessionata, affascinata e anche terrorizzata da personaggi del genere. Per i costumi mi sono ispirato a foto e disegni dell’epoca, con gli uomini in bianco e nero, molto severi, che ostentano il proprio potere, e le donne in abiti sfarzosi dai colori vivaci. Per la scenografia, Chantal Thomas e io ci siamo inventati un mondo un po’ precario, dove in qualunque momento tutto potrebbe crollare e disintegrarsi – come se stessero ballando sopra un vulcano».  Laurent Pelly (da un’intervista rilasciata a Marian Lacombe pubblicata online e nel programma di sala del Metropolitan di New York nel marzo 2012. Traduzione di Arianna Ghilardotti)

Un’altra nuova produzione per il Teatro alla Scala di Milano: dopo Luisa Miller arriva Manon, opéra-comique in cinque atti e sei quadri di Jules Massenet su libretto di Henri Meilhac e Philippe Gille. Una Manon, quella in scena al Teatro alla Scala dal 19 giugno al 7 luglio, che porta la firma di Laurent Pelly, regista e costumista francese, famoso per i suoi allestimenti spesso surreali ma sempre curatissimi fin nei minimi dettagli: sul podio Fabio Luisi, Direttore Musicale per sedici anni a Dresda e, da poco, Principal Guest Conductor al Metropolitan. Il ruolo di Manon Lescaut sarà interpretato, in tutte le recite, da Ermonela Jaho, dopo i forfait di Natalie Dessay prima e Anna Netrebko, poi.



Giovane ragazza destinata al convento, Manon scopre il fascino per il lusso e per la vita mondana, e il richiamo dell’amore. Alla fine la scelta più nobile sarà fatta, ma troppo tardi.

La trama 
(di Alberto Bentoglio, tratta da www.teatroallascala.org)

Atto primo
Cortile di una locanda ad Amiens.
Mentre il banchiere Guillot de Morfontaine e l’appaltatore delle imposte Monsieur de Brétigny pranzano in compagnia di tre allegre donnine, la guardia reale Lescaut accoglie Manon, sua giovane e seducente cugina, dai genitori destinata al convento. Approfittando di una breve assenza di Lescaut, Guillot offre a Manon le sue ricchezze in cambio del suo amore. Ma il colloquio è interrotto dal ritorno di Lescaut, il quale, prima di raggiungere i compagni al tavolo da gioco,mette in guardia la cugina dalle insidie della vita. Nuovamente sola,Manon incontra il Cavaliere Des Grieux: tra i due nasce fulmineo l’amore. Essi fuggono insieme a Parigi, sulla carrozza predisposta da Guillot.
Atto secondo
L’appartamento di Des Grieux e di Manon.
Des Grieux scrive al Conte suo padre affinché gli permetta di sposare Manon. Dopo avere scoperto il rifugio dei due giovani, Lescaut si presenta alla cugina in compagnia di Brétigny, travestito da guardia. Mentre Lescaut intrattiene Des Grieux, Brétigny informa Manon che quella stessa sera il suo amante sarà rapito per ordine del padre. Poi le promette ricchezze e agi in cambio del suo amore. Dopo breve indugio, il fascino dell’oro conquista Manon: commossa, ella ascolta il sogno d’amore di Des Grieux, ma non lo avvisa dell’imminente rapimento.
Atto terzo
La passeggiata del Cours-la-Reine a Parigi.
È un giorno di festa. Lescaut inneggia alla bellezza femminile, mentre Manon, riccamente abbigliata, compare al braccio di Brétigny, suo nuovo amante. Dalle parole del Conte Des Grieux, Manon apprende che il giovane da lei un tempo amato, dopo avere sofferto per la loro separazione, l’ha ora dimenticata ed è in procinto di divenire abate. Il parlatorio del seminario di Saint-Sulpice. Il Conte Des Grieux invita il figlio a riflettere prima di votarsi alla vita ecclesiastica. Ma il giovane è risoluto: egli spera, infatti, di dimenticare per sempre Manon. Inaspettata, la giovane lo raggiunge e, in breve, risveglia in lui l’antico amore.Des Grieux fugge con lei.
Atto quarto
L’Hôtel di Transilvania.
Ormai in miseria, Des Grieux tenta la fortuna al gioco. Desideroso di vendicarsi del rivale, Guillot invita Des Grieux a giocare. Ma, dopo aver perduto una considerevole somma di denaro, egli lo accusa di avere barato con la complicità dell’amante e denuncia Manon e Des Grieux alla polizia.Mentre l’intervento del Conte Des Grieux salva il figlio dalla prigione, la giovane è arrestata.
Atto quinto
La strada di Le Havre.
Lescaut e Des Grieux hanno tentato invano di far fuggire Manon, condannata alla deportazione. Corrompendo un sergente della scorta, Lescaut libera Manon che può riabbracciare Des Grieux. Pentita del suo passato, la giovane chiede perdono all’amato e muore, esausta, tra le sue braccia.
Per il libretto completo visita il sito del Teatro alla Scala al seguente link.

Teatro alla Scala, Milano
Manon
Opéra-comique in cinque atti e sei quadri
Libretto di HENRI MEILHAC e PHILIPPE GILLE
(dal romanzo dell’abate Prévost, 1731)
Musica di  JULES MASSENET

Nuova produzione
In coproduzione con Royal Opera House, Covent Garden, Londra; Metropolitan Opera, New York; Théâtre du Capitole, Toulouse
                                                                                   
Martedì 19 giugno 2012 ore 19.30 ~ prima rappresentazione
Venerdì 22 giugno 2012 ore 19.30 ~ turno D
Lunedì 25 giugno 2012 ore 19.30 ~ turno A
Venerdì 29 giugno 2012 ore 19.30 ~ turno E
Lunedì 2 luglio 2012 ore 19.30 ~ turno B
Giovedì 5 luglio 2012 ore 19.30 ~ turno C
Sabato 7 luglio 2012 ore 19.30 ~ fuori abbonamento

Direttore  FABIO LUISI
Regia e costumi  LAURENT PELLY
Scene  CHANTAL THOMAS
Luci  JOËL ADAM
Coreografia  LIONEL HOCHE
Orchestra e Coro del Teatro alla Scala
Maestro del Coro  BRUNO CASONI

Personaggi e interpreti principali

Manon Lescaut                      Ermonela Jaho
Poussette                               Simona Mihai
Javotte                                    Louise Innes
Rosette                                   Brenda Patterson
Il cavaliere Des Grieux             Matthew Polenzani
Il conte Des Grieux                  Jean Philippe Lafont
Lescaut                                   Russell Braun
Guillot de Morfontaine             Christophe Mortagne
De Brétigny                             William Shimell



Adriana Benignetti