giovedì 12 aprile 2012

Maurizio Baglini, Teatro “Puccini”, Altopascio (Lucca)


Il pianista pisano eseguirà domani la trascrizione di Liszt della “Sinfonia n. 9” di Beethoven


Foto di Ugo Dalla Porta

«Visti anche i tempi di crisi, mi sembra giusto salutare la nascita di un nuovo spazio musicale con questa straordinaria partitura che culmina nell’Inno alla Gioia».
Maurizio Baglini

È stato inaugurato solo pochi mesi fa il nuovo Teatro “Puccini” di Altopascio (Lucca) e, dopo aver ospitato la prosa e il cinema, la sala darà spazio alla grande musica  classica con 3 concerti tra aprile e maggio. A inaugurare la breve, ma interessante Stagione, sarà il pianista pisano Maurizio Baglini, considerato tra gli interpreti più autorevoli del repertorio romantico, in particolare di Chopin e Liszt; e lo farà eseguendo la spettacolare trascrizione per pianoforte di Franz Liszt della Sinfonia n. 9 di Beethoven. L’appuntamento è per venerdì 13 aprile alle ore 21. 15: il Teatro ospiterà, poi, altri due concerti (protagonisti il pianista Andrea Lucchesini e il duo Gisella Gori e Fabrizio Giovannelli). La rassegna è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca che hanno sostenuto l'intera attività del teatro "Puccini" tornato a nuova vita dopo anni di desolante abbandono.

Il pianista pisano Maurizio Baglini ha vinto all’unanimità, a 24 anni, il “World Music Piano Master” di Montecarlo e da allora si esibisce sui palcoscenici più prestigiosi del mondo: Salle Gaveau di Parigi, Kennedy Center di Washington, Oriental Art Center di Shangai, Sala Cecília Meireles di Rio De Janeiro. Ha da poco pubblicato due album per l’etichetta Decca: Rêves,  con i capolavori per pianoforte solo di Liszt nel bicentenario della nascita, e Cello Sonatas dedicato a Brahms e Schubert, registrato in duo con la violoncellista Silvia Chiesa con la quale fa coppia anche nella vita. Entrambi gli album hanno raccolto ampi consensi dalla critica (Repubblica, Manifesto, Milano Finanza, Radio3 Suite, Cdclassico, Amadeus, Classic Voice, Suonare News, American Record Guide). Insieme ai colleghi Lang Lang, Ramin Bahrami e Stefano Bollani è inoltre tra i protagonisti della compilation Classica 2011 prodotta da Deutsche Grammophon.  Nel 2011 ha ricevuto il premio “Année Liszt en France” dal comitato ufficiale delle celebrazioni lisztiane per il cd Rêves e la palma d’oro alla migliore interpretazione degli Studi di Chopin dalla prestigiosa rivista indipendente American Record Guide per il cd pubblicato nel 1998 (Phoenix/Suonare Records). Lo stesso anno la rete Classica di Sky ha messo in onda un suo récital registrato in Toscana e interamente dedicato a Liszt. Intenso il suo impegno anche come organizzatore artistico di festival musicali, tra i quali la nuova rassegna “Les Musiques de Montcaud” in Francia, l’“Amiata Piano Festival” in Toscana e le Lezioni-concerto nel Palazzo Reale di Pisa. Baglini suona un pianoforte Fazioli.

Adriana Benignetti